mastoplastica
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Mastoplastica: cosa vuol dire?

La mastoplastica è uno degli interventi chirurgici più richiesti e diffusi, a cui ricorrono numerose donne. Viene effettuato sul seno, per differenti motivi, di salute o di natura estetica, consentendo di modificarne e di rielaborarne la forma, con lo scopo di raggiungere nuovi obiettivi.

Gli interventi appartenenti a questa categoria sono di tre diverse tipologie:

Mastoplastica additiva. Rispetto agli altri, è quello più richiesto da un numero sempre maggiore di giovani donne. Viene eseguito principalmente per aumentare il volume del seno o per correggere eventuali anomalie, che non consentono di sentirsi a proprio agio. Le protesi vengono adeguatamente scelte dalla paziente, sotto consiglio del medico chirurgo, per decidere quelle più adatte a lei, fra le tante disponibili, al fine di ottenere un risultato quanto più naturale possibile. Esse, non sono tutti uguali, ma si differenziano tra loro per forma, per volume, per diametro e per proiezione. Hanno una consistenza molle, per adattarsi il più possibile allo spazio che dovranno occupare e possono essere riempite con materiali diversi, tra cui il silicone, la soluzione salina, ecc. Le protesi di ultima generazione garantiscono un ottimo risultato, a lunga durata e senza particolari controindicazioni. L’intervento viene praticato tramite delle incisioni, praticate apposta per raggiungere la zona che ospiterà le protesi. Essa viene stabilita preventivamente in base alle esigenze della paziente, scegliendo tra il solco sotto mammario, sotto l’ascella o intorno all’areola mammaria, quella che potrebbe essere più adatta. L’operazione ha una durata variabile che può estendersi da 45 minuti fino a un’ora e 15 minuti, a seconda delle difficoltà che possono essere riscontrate. Viene eseguito in anestesia locale, in day hospital, dal momento che la ripresa non prevede complicanze, se vengono prese le giuste precauzioni, rispettando i tempi di riposo. In pochi giorni si potranno riprendere le normali attività, mentre, per l’attività fisica sarebbe meglio aspettare circa uno o due mesi. Subito dopo, bisognerà indossare delle fasciature contenitivo, che potranno essere rimosse dopo circa una settimana. Per legge, l’intervento non può essere effettuato alle ragazze che non hanno ancora raggiunto la maggiore età, in quanto, il seno potrebbe ancora svilupparsi, in maniera del tutto naturale. Dopo aver subito l’operazione, è assolutamente possibile allattare.

Mastoplastica riduttiva. Ha come obiettivo quello di ridurre il volume del seno, a causa di un eccesso di tessuto adiposo o ghiandolare. Questo tipo di interventi, nella maggior parte dei casi, vengono eseguiti, oltre che per un fattore estetico, per raggiungere benefici legati alla funzionalità. Infatti, un peso sproporzionato, a lungo tempo, può compromettere l’integrità delle spalle, della schiena e della colonna vertebrale. Si tratta di un intervento più delicato, rispetto al precedente. Vengono effettuate delle incisioni, da cui verrà asportata la cute in eccesso e il rimanente, verrà rimodellato con l’obiettivo di ripristinare al meglio l’aspetto del décolleté. L’operazione viene eseguita in anestesia totale e può avere una durata pari a due o tre ore, mentre, la ripresa avviene in circa dieci giorni, dopo aver rimosso i punti di sutura. Non esistono limiti di età per sottoporsi all’intervento, ma è consigliabile aspettare che le mammelle siano del tutto formate, quindi, dopo aver compiuto almeno i vent’anni d’età.

Mastopessia. È un intervento finalizzato a restituire la giusta tonicità al seno, che è andata persa, a seguito di diversi eventi, come l’avanzare dell’età, una gravidanza, un allattamento o un dimagrimento eccessivo. Se il décolleté, oltre a sembrare cadente, appare anche svuotato e privo di volume dovrà essere associato alla mastoplastica additiva o riduttiva, al fine di ottenere gli effetti desiderati. L’intervento può durare fino a due ore, può essere eseguito in anestesia locale o totale e può richiedere un recupero di uno o due giorni. Prima di essere effettuato, verrà eseguita una visita preventiva con il medico, al fine di stabilire la tecnica chirurgica più adatta alla paziente. L’operazione è sicura, non possiede controindicazioni, è solamente sconsigliato iniziare nuove gravidanze, dopo averla subita, in quanto potrebbe ripresentarsi il problema iniziale.